Edvard Munch — Galleria dell'Espressionismo dal 1892 al 1932
Bisogna smettere di dipingere donne che lavorano a maglia e uomini che leggono. Io dipingerò persone che respirano, che sentono, che amano e che soffrono. La gente deve essere pervasa dalla sacralità di tutto ciò e togliersi il cappello davanti ai quadri, come in chiesa.
- Edvard Munch (1863 - 1944)
Edvard Munch fu uno dei più espressivi rappresentanti dell’espressionismo.
Le sue opere, colme di simbolismo inquietante e di intensa tensione emotiva, furono una rivelazione per il loro tempo — uno specchio dei sentimenti, della solitudine, della paura, dell’amore e dell’inevitabile.
Non fu soltanto un pittore: dipinse l’anima — spezzata, sofferente, ma ardentemente alla ricerca della verità.
Il talento artistico di Edvard emerse fin da giovanissimo. Sua madre morì di tubercolosi quando lui aveva appena cinque anni, e poco dopo perse anche la sorella maggiore. Queste tragedie segnarono profondamente tutta la sua opera. Munch non ebbe paura di rappresentare il dolore e la morte, mettendo a nudo la fragilità dell’esistenza umana. La sua celebre frase: «Malattia, follia e morte furono gli angeli che vegliarono sulla mia culla» — divenne la chiave per comprendere la sua arte.
Nelle sue opere non c’è consolazione — c’è verità. I volti sono deformati dall’angoscia, i paesaggi pulsano di una luce inquieta, le linee sembrano tremare. Munch, più di chiunque altro, seppe visualizzare gli stati interiori dell’uomo, facendo della psicologia il tema centrale della pittura.
A partire dalla fine degli anni 1900, lo stile dell’artista subisce trasformazioni: la pennellata si fa più ampia, la tavolozza più vivace, le composizioni più dinamiche. Tuttavia rimane fedele al suo messaggio principale — l’indagine dell’uomo al limite.
Abbiamo selezionato per la pubblicazione oltre 50 dipinti realizzati da Munch tra il 1892 e il 1932, per diversi motivi:
- Questo periodo abbraccia sia la formazione che la maturità dell’artista, mostrando l’evoluzione del suo linguaggio pittorico.
- Le opere riflettono le questioni cruciali del loro tempo — urbanizzazione, alienazione, lotta con i demoni interiori.
- I dipinti di Munch possiedono un grande valore estetico e anche d’investimento — un’arte che ancora oggi commuove, affascina e fa riflettere.
Galleria pittorica di Munch
In questa sezione sono presentate le opere più significative di Edvard Munch — dalle prime ricerche espressioniste fino ai lavori maturi degli anni ’30. I dipinti sono disposti in ordine cronologico, così che il lettore possa seguire lo sviluppo dello stile, dei temi e della gamma emotiva dell’autore. Ogni tela è un dramma personale, un grido dell’anima, cristallizzato sulla superficie. Abbiamo cercato di raccogliere riproduzioni in alta risoluzione per trasmettere il carattere della pennellata, la profondità del colore e l’atmosfera che lo stesso Munch creava.
Edvard Munch - Moonlight on the Shore
1892, 62 × 96 cm
Edvard Munch - Inger in Black and Violet
1892, 172 × 122 cm
Edvard Munch - The Kiss
1892, 73 × 92 cm
Edvard Munch - Summer Nights Dream the Voice
1893, 87 × 108 cm
Edvard Munch - Sunrise in Asgardstrand
1894, 65 × 89 cm
Edvard Munch - Puberty
1894, 151 × 110 cm
Edvard Munch - The Vampire Love and Pain
1894, 100 × 110 cm
Edvard Munch - Moonligh
1895, 93 × 110 cm
Edvard Munch - The Vampire
1895, 91 × 109 cm
Edvard Munch - The Voice Summer Night
1896, 90 × 119 cm
Edvard Munch - Study of a Model
1898
Edvard Munch - Man and Woman
1898, 60 × 100 cm
Edvard Munch - Bathing Girls
1899, 68 × 91 cm
Edvard Munch - Winter
1899, 60 × 90 cm
Edvard Munch - Mother and Daughter
1899, 135 × 163 cm
Edvard Munch - Summer Night in Studenterlunden
1899
Edvard Munch - Landscape with Train Smoke
1900, 84 × 109 cm
Edvard Munch - The Dance of Life
1900, 129 × 191 cm
Edvard Munch - Dancing on a Shore
1900, 95 × 95 cm
Edvard Munch - Red and White
1900, 93 × 129 cm
Edvard Munch - Winternacht
1900, 80 × 120 cm
Edvard Munch - Winterwald
1900, 60 × 90 cm
Edvard Munch - Midsummer Nights Eve
1901, 81 × 80 cm
Edvard Munch - New Snow
1901, 72 × 82 cm
Edvard Munch - Starry Night Stjernenatt
1901, 59 × 74 cm
Edvard Munch - The Girls on the Bridge
1901, 136 × 135 cm
Edvard Munch - The Girls on the Bridge
1901, 83 × 129 cm
Edvard Munch - Winter Night
1901, 73 × 49 cm
Edvard Munch - Clothes on a Line in Asgardstrand
1902, 67 × 72 cm
Edvard Munch - Girls on the Bridge
1902, 101 × 103 cm
Edvard Munch - Summer Night
1902, 115 × 101 cm
Edvard Munch - Summer Night at the Beach
1903, 103 × 120 cm
Edvard Munch - The Ladies on the Bridge
1903, 203 × 230 cm
Edvard Munch - Shore with Red House
1904, 69 × 109 cm
Edvard Munch - Thuringian Forest
1904, 45 × 34 cm
Edvard Munch - Der Garten in Asgardstrand
1905, 58 × 74 cm
Edvard Munch - From Thuringewald
1905, 80 × 100 cm
Edvard Munch - Avenue in the Snow
1906, 80 × 100 cm
Edvard Munch - Weeping Nude
1913, 80 × 100 cm
Edvard Munch - High Summer
1915, 95 × 119 cm
Edvard Munch - Ploughed Field
1916, 70 × 90 cm
Edvard Munch - Seated Young Woman
1916, 136 × 110 cm
Edvard Munch - Weeping Nude
1919, 100 × 120 cm
Edvard Munch - Winter Night Vinternatt
1923, 100 × 80 cm
Edvard Munch - Spring Landscape
1924, 100 × 125 cm
Edvard Munch - Seated Model on the Couch
1924
Edvard Munch - House Wall in Moonlight
1924, 90 × 68 cm
Edvard Munch - Kragere in Spring
1929, 98 × 95 cm
Edvard Munch - Apple Tree in the Garden
1932
Gostev's: Valutazione della pittura di Munch
Nel valutare le riflessioni di Munch attraverso la pittura, basandoci sul nostro giudizio, sul senso del gusto e sull’impatto emotivo delle sue opere, selezioniamo quattro dipinti in cui, all’interno dell’intero paradigma della sofferenza, è presente la speranza. I quadri di Munch trasmettono un pensiero ossessivo:
Non succede nulla, ma tra un secondo succederà.
Tra l’ansia e la paura nelle opere dell’espressionista norvegese, scegliamo la speranza. Scegliamo le stelle:
Edvard Munch - Starry Night
1893, 135 × 140 cm
Edvard Munch - White Night
1901, 115 × 111 cm
Edvard Munch - Starry Night
1922, 120 × 100 cm
Edvard Munch - Starry Night
1924, 140 × 119 cm
Influenza sulla pittura di un’epoca inquieta
Molti hanno visto nelle opere di Munch una premonizione del mondo moderno. Nervoso, frammentato, inquieto — ma ancora vivo. La spirale di stagnazione e sofferenza lascia spazio alla speranza, per poi stringersi di nuovo in un nodo drammatico.
Anatoli Gostev considerava l’arte di Munch troppo cupa. A suo avviso, la pittura dovrebbe suscitare sentimenti luminosi e non diffondere inquietudine. Ma una volta disse:
Ho iniziato a scrivere qualcosa del genere quattordici anni fa e non riesco ancora a finirlo. Notte. Cani rabbiosi vedono in fondo alla strada un simbolo ardente di qualche fede. Ansia e caos nell’oscurità — pittura di un’epoca inquieta.
— Anatoli Gostev (1946–2022)
Eredità e valore delle opere di Edvard Munch
Secondo le disposizioni testamentarie dell’artista, dopo la sua morte tutte le opere rimaste nella sua casa furono donate alla città di Oslo.
Così nacque la collezione che sarebbe diventata il futuro Museo Munch, inaugurato nel 1963.
Vi confluirono oltre 1000 dipinti, 15.000 opere grafiche e decine di migliaia di schizzi e manoscritti.
Le opere di Munch hanno più volte stabilito record nelle vendite. Nel 2006 la sua litografia «Due (Soli)» fu venduta per 8,1 milioni di corone norvegesi (circa 1,27 milioni di dollari), diventando la stampa più costosa mai venduta in Norvegia.
Nel 2012 una delle quattro versioni esistenti de «L’Urlo» fu battuta all’asta da Sotheby’s per 119,9 milioni di dollari, stabilendo un record assoluto per l’epoca. Da allora, i dipinti di Edvard Munch sono diventati oggetti ambitissimi del collezionismo, soprattutto nel campo dell’«arte come investimento».
Il ritratto di Edvard Munch compare sulla banconota da 1000 corone norvegesi. Nel 2013, per il 150º anniversario della nascita dell’artista, le Poste norvegesi emisero una serie di francobolli con le sue opere.
| Data di vendita | Titolo | Prezzo | Crescita | Casa d’aste | Città |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 Mag 2012 | L’Urlo (versione 1895) | $119,9 mln | +3000% da $3,5 mln (stima anni ’80) | Sotheby’s | New York |
| 4 Feb 2008 | Badende | £2.484.500 | +65% rispetto alla stima di £1,5 mln | Christie’s | Londra |
| 20 Mar 2013 | Young Woman on the Beach | £2.133.875 | +326% rispetto alla stima di £500.000 | Christie’s | Londra |
| 10 Lug 2020 | Badende gutter | £1.811.250 | Nei limiti della stima | Christie’s | Londra |
| — | Pikene på broen (Ragazze sul ponte) | $54.487.500 | — | Sotheby’s | New York |
| — | Vampire | $38.162.500 | — | Sotheby’s | New York |
| 25 Mar 2021 | Summer Day (Abbraccio sulla spiaggia) | £16.284.000 | +81% rispetto alla stima massima di £9.000.000 | Sotheby’s | Londra |
| — | Sommernatt (Notte d’estate) | $11.292.200 | Nei limiti della stima $10–15 mln | Sotheby’s | New York |
La valutazione del potenziale di un artista non è soltanto una questione estetica, ma il risultato dell’analisi della rarità, dell’influenza culturale, della riconoscibilità e della domanda. Nel caso di Munch — si tratta al tempo stesso di una potente carica emotiva, di una riconoscibilità assoluta e di un’importanza storica.
Gostev Jr., Co-fondatore di Gostev’s & CEO FABER VISUM
Davanti a voi — pittura d’investimento, degna tanto delle pareti di un museo quanto di collezioni private.
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